Il progetto GNUFunk (dall'unione di GNU
e di Funk, come dire: software libero e gente che si diverte) nasce -
come proposta - nelle serate di fine estate 2006 tra i ciottoli di Via
Siro Comi e i meandri di IRC. L'idea era quella di andare oltre il
concetto di LUG (Linux User Group) che è stata la formula
dominante nella diffusione del Free Software nel corso degli anni
Novanta e nella prima metà degli anni ZeroZero. Ciò a cui ci si
intende ispirare è piuttosto il modello degli hacklab, coniugato
con un'attenzione particolare verso tutto ciò che riguarda la creazione
e la diffusione di contenuti dalle finalità culturali, artistiche e
ricreative secondo le modalità fino ad oggi impiegate principalmente
dal movimento del Free Software.
Dopo i primi incontri informali, per definire le potenziali
attività di cui il gruppo avrebbe dovuto occuparsi, si è dato inizio
al progetto di creazione di un laboratorio di informatica (nel quale,
va da sé, viene impiegato solo Software Libero e hardware più o meno di
recupero) presso il CSA Barattolo (nostra sede ufficiale), con un punto
di accesso Wireless aperto e disponibile a chiunque intenda farne uso.
Nel Marzo del 2007 è stato organizzato un incontro, dal titolo
E-democracy - E-conspiracy,
volto a sensibilizzare il pubblico dei non addetti ai lavori sui rischi
rappresentati da una gestione monopolistica e chiusa del sempre più
pervasivo medium informatico e dall'imposizione di standard proprietari
che vincolino all'impiego di tecnologie sviluppate da
un'unico fornitore di soluzioni software. Al contrario, si è discusso
del valore, pratico ed etico-politico, delle alternative -
libere e (tendenzialmente) gratuite - messe a disposizione da una
comunità di sviluppatori sempre più grande e sempre più consapevole dei
propri mezzi e delle proprie responsabilità.
Recentemente - e parallelamente - ha preso il via anche il
progetto di ospitare serate musicali in cui sul palco del CSA Barattolo
si alternino gruppi che hanno scelto di distribuire la loro musica con
licenze Creative Commons. A queste persone rinnoviamo la nostra
gratitudine e cerchiamo - per quanto possibile - di essere loro
riconoscenti offrendo spazi e promovuendo le loro creazioni.
I progetti avviati sono molti, e non ci mancano nè la speranza
nè quel pizzico di presunzione che ci spinge a credere che la maggior
parte di essi verranno realizzati concretamente. Per ottenere questo
obiettivo è gradita la partecipazione di tutti coloro che credono nella
possibilità di fare cultura e intrattenimento sfuggendo alle mere
dinamiche del mercato e della grossa distribuzione. Siano essi creatori
di contenuti o semplici fruitori "consapevoli", che vogliano dimostrare
di apprezzare il modello al di là delle sole valutazioni di
profitto personale.
Tutti coloro che fossero interessati alla promozione, alla
produzione, alla sensibilizzazione o alla semplice condivisione in un
ambito di libero accesso sono invitati a contattarci all'indirizzo info-chiocciola-gnufunk.org,
oppure a venirci a trovare di persona in una
qualunque delle serate organizzate dal nostro gruppo al CSA Barattolo
(e di cui troverete debita menzione sul sito e sulle mura della vostra
città preferita). A presto!